Nieborów
è un villaggio nella Contea di Łowicz, Nel 1774 vennne acquistato dal Wojvoda
di Vilnius Michał Hieronim Radziwiłł, che arredò il Palazzo con
mobili, tessuti, dipinti, sculture e lo dotò di una ricca Biblioteca. Sua
moglie Helena Przeździecki Radziwiłł fondò poi il famoso Giardino
Romantico dell’Arkadia che divenne luogo d’incontro di Illuministi polacchi
ed europei.
Walewice
Il
Palazzo di Walewice con il Parco (che stranamente si trova tra i due paesi,
Venerdì e Sabato), in stile classico, progettato nel 1773, dall’architetto
polacco Hilary Szpilowski, divenne la residenza del Conte Anastazy
Colonna-Walewski, Ciambellano del Re di Polonia Stanisław August
Poniatowski, che sposò Maria Leszczyńska (*)
(*) Maria Leszczyńska, penultima dei sette
figli di Maciej Łączyński e di Ewa Zabrowska, nacque a Kiernozia vicino a
Walewice e lì crebbe con le sorelle e con i fratelli, seguita negli studi dal
Maestro Nicolas Chopin, futuro padre del grande pianista e compositore Fryderyk
Chopin. A 18 anni dovette sposare contro la sua volontà, il Conte Anastazy
Colonna-Walewski, 52 anni più grande, che si era innamorato perdutamente di
lei, a prima vista. In questo luogo Napoleone Bonaparte incontrò e amò la
ventunenne sempre più affascinante Maria Walewska, anche se sposata e con un
figlio, Antoni Wasil Rudolf Walewski. Dalla loro relazione nacque, dentro
questo stesso palazzo, Alexandre Colonna-Walewski, un figlio che in futuro
diventerà Ambasciatore di Francia.
Alcova di Maria Walewska e Napoleone Bonaparte
Puławy
Puławy, città sul Fiume Vistola, nella provincia di Lublino, al confine
con la Masovia, Nella seconda metà del XVIII secolo, il Palazzo con il Parco,
con Izabela z Flemmingów Czartoryska divenne un importante centro
culturale, ritrovo di artisti e letterati di mezza Europa. Nel parco fu riprodotto il Tempio della Sibilla di Tivoli e il Pantheon di Roma.
I PONIATOWSKI IN MASOVIA
NELLA SECONDA
METÀ DEL XVIII SECOLO
_* Il Principe Primate di
Polonia Michele Poniatowski,
fratello del Re di Polonia Stanislao
Augusto Poniatowski, possedeva la sontuosa Villa di Jabłonna contornata da
un grande parco e un territorio che si estendeva dal Fiume Vistola a Sud-Ovest
(altezza della cittadina di Jabłonna), al Fiume Narew a Nord-Est (altezza
cittadina di Wieliszew) e dalla città di Modlin a Nord-Ovest alla città di
Białobrzegi a Sud-Est. Questo comprensorio, oltre alla Villa di Jabłonna,
comprendeva un ricco Palazzo a Góra di proprietà del Principe Stanislao Poniatowski, nipote di Michele Poniatowski e quindi anche nipote del Re di Polonia Stanislao Augusto Poniatowski. In omaggio alla straordinaria
persona del Principe Primate Michele
Poniatowski particolarmente amata da tutti i suoi sudditi, all’interno di
questo vasto territorio di sua proprietà, quand’egli era ancora in vita, due
località assunsero già il nome e cognome, Michałów, l’una, e Poniatów, l’altra.
Il Vescovo Primate Michele Poniatowski,
infatti, aveva fatto costruire nella zona, case, scuole e ospedali per i suoi contadini,
oltre che fattorie, residenze, aranciere, altane e casini di caccia per sé e
per i suoi sudditi più agiati.
_* A Góra,
davanti ad un ramo del Narew, nel XV secolo, sorgeva un palazzo con parco, di
proprietà della Famiglia Nałeczów. Questa residenza, oggi ridotta in rovina,
insieme ad altri terreni circostanti successivamente entrò a far parte del
vasto comprensorio di proprietà del Vescovo Primate Michał Poniatowski. Infatti, nel 1780 quel palazzo venne
ristrutturato dall’Architetto Stanisław Zawadzki, per il nuovo proprietario, il
Principe Stanisław Poniatowski,
nipote del Primate e del Re di Polonia Stanisław
August Poniatowski. Il Principe Stanisław
Poniatowski, in questa nuova residenza ospitò illustri personaggi, come
Ignacy Krasicki e Giuseppe Stanisław Trembecki. Disegno di Zygmunt Vogel del
Palazzo di Góra del Principe Stanislao Poniatowski, progettato nel 1780
dall’Architetto Stanisław Zawadzki. Facevano parte di questa Villa, le cucine e
l’abitazione servi, un granaio e una dependance ancora esistenti.
_* Nel
villaggio di Młochów sorge uno splendido Palazzo progettato da Jakub Kubicki,
il famoso Architetto presso la Corte a Varsavia del Re di Polonia Stanislao Augusto Poniatowski.
L'edificio si trova all'interno d'un immenso parco, con un laghetto e con
alberi secolari.
_* A
Ryki, una città sulla strada per Lublino, nel 1762 vi morì il Governatore,
Castellano di Cracovia, Stanisław
Poniatowski, padre del futuro re Stanislao
Augusto Poniatowski. Nella Cattedrale dov’è sepolto, è conservata una
poesia a lui dedicata, scolpita su una lastra di marmo.
_* A Radzymin
si erge la Chiesa Collegiata della Trasfigurazione progettata dall’Architetto
Jan Chrystian Kamsetzer rimaneggiata, ma col Campanile rimasto originale.
All'interno c'era (e ora non c'è più) un ritratto, di autore ignoto, del
Vescovo Principe Michele Poniatowski
che nel 1780 consacrò la chiesa. Sulla facciata si trova ancora una targa in
marmo dell'epoca che ricorda l'anno della Consacrazione.
_* La
Chiesa di San Michele a Nowy Dwór, è stata fatta costruire, insieme al Rynek
antistante, dal Principe Stanislao
Poniatowski, nipote del Re Stanislao
Augusto Poniatowski e di suo fratell+o il Vescovo Primate Michele Poniatowski.
_* Nel 1784, come ormai da
sette secoli, il villaggio di Joniec sul fiume Wkra rientrava nelle terre di
proprietà del Vescovado di Plock e il Vescovo di allora Michele Giorgio Luigi Poniatowski, fratello del Re di Polonia Stanislao Augusto Poniatowski, essendo
a capo della Commissione Nazionale Istruzione, ivi fece erigere la Chiesa
Parrocchiale in stile classico dedicata a San Luigi (terzo suo nome).
All'ingresso, poi, fece porre una lapide in marmo con incise le lettere
dell'alfabeto minuscole e maiuscole ed i numeri dall’1 al 24, utile per quegli
studenti, figli dei poveri contadini che non potevano permettersi un abecedario.
(Un’altra lapide in marmo con incise lettere e cifre, il Vescovo Michele Poniatowski, la fece applicare
anche sul muro della Cattedrale di Kielce). Su quella stessa lapide, inoltre,
fece aggiungere una sua poesia, che esaltava la Scienza, la Conoscenza, soprattutto
quella diffusa da un governo illuminato e da un efficiente Comitato per
l'Istruzione. Ecco la scritta originale in versi:
"Czytać, Pisać, Rachować ucz się z tey Tablice, / Pomogą ci do tego
Proboszcz, Pan, Rodzice, / Chceszli dokładniey poznać tę naukę walną, / Wraz z
inszemi Xiążeczkę masz Parafijalną. / Korzystaj z daru, któryć czyni Rząd
Krayowy, / Będziesz z niego majętny, gospodarny, zdrowy. / Proście Boga za
Króla, Oyczyznę, Panów i Dobrodziejów / oraz Biskupa X. Poniatowskiego, autora
tey Tablicy. Roku 1784", che, nella traduzione italiana dice:
"Leggere, Scrivere, Contare: impara, tutto ciò attraverso questa targa, e
vedrai che il Parroco, il Signore di queste terre e i tuoi genitori ti
aiuteranno. Se poi vuoi saperne di più circa questa Scienza, hai a
disposizione, tra gli altri, un libretto parrocchiale. Approfitta, quindi, di
questo dono che ti offre il Governo dello Stato, perché, grazie ad esso, sarai
sano, ricco e capace di gestirti. Prega Dio per il tuo Re, per la tua Patria,
per i tuoi Padroni e per i tuoi Benefattori; e anche per il Vescovo, Principe Michele Poniatowski, autore di questa
targa”.
A Pomiechowo, un villaggio
vicino alla spiaggia di Pomiechówek sul Fiume Wkra, sorge la Chiesa Cattolica
Romana di Sant’Anna del 1415, il cui interno è stato progettato da architetti
italiani, come Giovan Battista Veneziano, gli stessi che hanno ricostruito la
chiesa collegiale di Pułtusk. Questa chiesa fu restaurata nel 1783 con i fondi
messi a disposizione dal Vescovo Primate Michele
Poniatowski.
_* Il Palazzo di Walewice
con il Parco (che stranamente si trova tra i due paesi, Venerdì e Sabato), in
stile classico, progettato nel 1773, dall’architetto polacco Hilary Szpilowski,
divenne la residenza del Conte Anastazy Colonna-Walewski, Ciambellano del Re di
Polonia Stanisław August Poniatowski,
che sposò Maria Leszczyńska.
_* Alla morte del Principe Michele Poniatowski, tutte queste terre
passarono al Principe Giuseppe
Poniatowski, altro suo nipote e quindi anche nipote del Re di Polonia
Stanislao Augusto, oltre che cugino del Principe
Stanislao Poniatowski.
_* A Wieliszew,
il mausoleo ottagonale di moglie e marito del primo Ottocento presso il
Cimitero di Wieliszew è stato costruito sul basamento dell’antica Altana fatta
erigere a suo tempo dal Principe Michele
Poniatowski.
_* A
Raszyn si sono svolte due importanti battaglie, una nel 1794 tra le truppe russo-prussiane
guidate dal Generale Götz e quelle polacche con a capo il Generale Tadeusz
Kosciuszko; l’altra nel 1809 tra le truppe polacche guidate dal Principe Jozef Poniatowski e l'esercito
austriaco guidato da Ferdinando Carlo Giuseppe d'Austria-Este.
_* Tutta la famiglia Poniatowski è vissuta a Varsavia dove, nella Reggia e nel
Parco di Łazienki, risiedeva il Re Stanisław August Poniatowski.
KONSTANCIN
Località di villeggiatura in
Mazovia. Il nome Konstancin deriva dal nome della contessa Konstancja di
Potulicki Skórzewska, proprietaria dell’azienda agricola forestale di Costanza,
risalente alla fine del XIX secolo. Attualmente a Konstancin, le case e le ville storiche sono abitate da uomini d'affari,
da artisti e da giornalisti, mentre negli anni del dopoguerra, questa terra era
stata considerata dalle autorità di Varsavia come un luogo d’esilio. Dal 1953,
Negli anni '60 sono poi stati scoperti
depositi di salamoia con una temperatura di 29° C e con proprietà rilassanti e
cosmetiche, per cui, nella foresta accanto al lago originato dal fiume Mala, affluente
della Vistola, è sorta una stazione termale.
PŁOCK
La città di Płock in Masovia, prima dell'avvento del popolo polacco, ossia prima del 966, era un Centro di Culto per le tribù pagane slave, che adoravano un Dio qudrifronte simile al bifronte Giano. Nel 1009 si stabilirono in città i Benedettini. Nel 1130 vi sorge la Cattedrale della Beata Vergine Maria. Dall'Ottocento qui è attiva la Confessione Religiosa dei Mariaviti, ossia degli "Imitatori della vita di Maria", con una loro Chiesa Neogotica. Museo Mazowieckie dello Stile Scessja, ovvero Liberty e Museo Diocesiano. Rynek con Casa Barocca e con Convento delle Suore.
Rynek
Convento delle Suore a Rynek
Casa Barocca a Rynek
Museo Mazowieckie dello Stile Scessja o Liberty
Michele Poniatowski
Bozzetto Scultura F. Chopin a Lazienki
Dio slavo del 1° secolo a. C. al Museo
Cattedrale
Antica Torre
Museo Diocesiano I
Museo Diocesiano II
Armadio a 4 lati con Collezione di Pas sarmati del XVIII secolo, al Museo Diocesiano

Chiesa dei Mariaviti
Renne, Slitte, Babbi Natali, Sculture di ghiaccio artistiche e naturali e Luminarie per Natale 2017

Ottima Karczma
Relax al Ristorante
2018: Anno dedicato a San Stanislao Kostka Patrono dei ragazzi
Lungo-Vistola
"Betullocchio" (a destra) da betulla, come "Pinocchio" da pino
Gruppo musicale gitano
Conversazione silenziosa
Mi hanno chiuso in gabbia allo zoo! Aiuto!!!!!
Lampioni spruzza-acqua in goccioline contro la calura estiva
CZERWIǸSK:
Czerwińsk è una cittadina con un porto sul fiume
Vistola indissolubilmente legata alla storia del locale Convento dei Canonici Regolari,
fondata nel XII secolo. Il primo documento che menziona Czerwińsk è una Bolla
di Papa Adriano IV che risale all’anno 1.155. Il fondatore del Convento è
Alessandro di Malonne Vescovo di Plock tra gli anni 1.129 e 1.156. La Chiesa romanica
dell'Annunciazione della Vergine Maria risale, anch’essa, alla seconda metà del
XII secolo. Tra gli abati, oltre al segretario della Regina Bona Sforza, Jan
Lewicki, nel corso dei secoli, figurano: il nipote del Re Stefan Batory, Andrzej
Batory, i fratelli del Re Carlo Ferdinando Vasa e Michele Poniatowski, fratello
del Re Stanislao Augusto. Sul fiume Vistola vicino a Czerwińsk durante la
guerra contro i Cavalieri dell'Ordine Teutonico nel 1410, fu costruito un ponte
di barche, ormai andato distrutto.
WARSZAWA
Capitale della Polonia, casa, città, amore, famiglia, lavoro, svaghi, amicizie, cultura, teatro, studio, ricerca, pubblicazioni, rievocazioni storiche, feste ... Natale, Capodanno, Carnrvale ...
FOLCLORE POLACCO
Parada Gazdowska w Zakopanem
Karolina i Arkadiusz Przejazd konny
Zalasowianie - Pod zielonym dębem
https://www.youtube.com/watch?v=jaH-9qcR4Hk
MORYSIN:
È un'area, con la
sua Riserva Naturale e con il Canale Sobieski, tra il Lago Wilanowskie ad ovest
e il Fiume Wilanów ad est. Negli ultimi anni del XVIII secolo, il Principe Stanislao
Kostka Potocki, allora proprietario di Wilanow, trasforma la parte
settentrionale di quel territorio, in un Parco Romantico e così lo chiama
Morysin, in onore di suo nipote Maurizio Potocki, dal vezzeggiativo di Morysiem. In quest’area
oggi, sono ancora visibili, anche se in rovina: un Palazzo classico dalla forma
rotonda, del 1811, progettato dall’Architetto polacco Chrystian Piotr Aigner;
una Casa, detta “Dom Dozorcy”, del 1850, progettata dall’Architetto marchigiano
Francesco Maria Lanci; un “Oraculum”, del 1825; una Porta Neogotica, del 1846,
progettata, ancora, dall’Architetto romano Henryk Marconi; Gajówka Drewniana,
del 1846. Questo territorio, nel XVII secolo apparteneva al Re Giovanni Sobieski.
(Foto da Wikipedia)

MAŁA WIEŚ:





PIASECZNO
A Rynek si trovano il Municipio Classicista e la Chiesa gotica di San'Anna. Poi sono presenti in città un Mikwa e un Cimitero ebraici, una stazione ferroviaria a scartamento ridotto con piccoli treni del XIX secolo, in servizio da Piaseczno Miasto a Terczyn. Poi un lago e una serie di dune di sabbia.
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Non siamo in una riserva di indiani in America, ma ci troviamo fra le Colline di Simone in Polonia, dove è vietato farsi il bagno nelle pozzanghere.
Nie jesteśmy w rezerwacie Indian w Ameryce, ale znajdujemy się w Górkach Szymona w Polsce, gdzie nie wolno kąpać się w kałużach.
Ecatombe di conchiglie a forma di cozze giganti
Chiesa di Sant'Anna
Ratusz e Mezzaluna sulla cima del Municipo
TARCZYN
Cittadina nella regione della coltivazione delle mele. Ultima stazioncina del piccolo treno del XIX secolo, di Paseczno Miasto.
Locanda settecentesca dove ha alloggiato Michele Poniatowski e Stanislao Augusto
Ultima stazioncina della ferrovia a scartamento ridotto del XIX secolo,
proveniente da Piaseczno Miasto.

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